MANTENERE IL CANTIERE ASCIUTTO: SOLUZIONI DI POMPAGGIO MOBILI PER SITI DIFFICILI

Settore: Reti pubbliche o private
Applicazione: Trasferimento di acque

Sfida

I lavori di costruzione vicino a fiumi o laghi spesso affrontano ostacoli significativi. Durante lo scavo di trincee per la posa di nuove condotte fognarie a pochi metri sotto il livello del terreno, grandi volumi d’acqua possono infiltrarsi nel sito, rendendo difficile per gli appaltatori civili proseguire i lavori senza attrezzature di pompaggio affidabili.

Mantenere il cantiere asciutto senza elettricità era una sfida importante.

Il frequente spostamento delle attrezzature in spazi limitati aggiungeva un ulteriore livello di complessità. Senza la soluzione adeguata, i programmi di lavoro potevano subire gravi ritardi, aumentando i rischi dovuti alle piogge, compromettendo la sicurezza e potenzialmente interferendo con altre macchine in funzione sul sito.

Caratteristiche del progetto

Tipo di applicazione
Trasferimento di acque
Soluzione suggerita
Ardita D150CP
Portata Pompa
Cornell 6612CP
Portata Motore
Deutz TCD 2.9 L4HT
Portata Centralina
ComAp InteliGen 500
Portata Configurazione
Cabina super silenziata

Soluzione

Per affrontare queste condizioni impegnative, il cliente ha scelto un gruppo di pompaggio mobile Ardita a motore diesel, progettato per gestire grandi volumi d’acqua, spesso miscelati ad aria e solidi, mantenendo al contempo l’area di cantiere asciutta e sicura.

La soluzione Ardita D150CP eroga fino a 500 m³/h, mantenendo il cantiere asciutto e operativo.

Questa pompa ad alta capacità ha permesso al team di avanzare rapidamente, garantendo efficienza, mobilità e funzionamento continuo anche senza accesso all’elettricità. Grazie a questa soluzione, l’appaltatore civile ha completato la posa delle condotte prima dell’inizio della stagione delle piogge, ottimizzando tempi, costi e sicurezza del cantiere senza interrompere altre attrezzature o operazioni in corso.